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Trieste - Le creazioni della Domus Lucis a Trieste Labora
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mercoledì 16 ottobre 2013

Pubblichiamo il comunicato stampa del Comune di Trieste sull'apertura di Trieste Labora, laboratorio permanente di creazioni delle persone con disabilità dei centri triestini aperto in via del Sale 4/a nel quartiere di Cavana.

Nel progetto ha un ruolo da protagonista anche la Domus Lucis, il Piccolo Rifugio di Trieste.

Da lunedì 21 ottobre, per un lunedì mattina ogni due settimane il centro diurno della Domus andrà a svolgere il proprio laboratorio nello spazio di via del Sale. Nasceranno così le creazioni che poi si ritroveranno in vetrina.

Per questo progetto stiamo cercando volontari, con l'aiuto di Trieste Altruista.

TAGLIO DEL NASTRO IN VIA DEL SALE 4/A PER IL LABORATORIO PERMANENTE DI OGGETTI ARTISTICI E GADGET SU TRIESTE

Trieste 9 ottobre 2013  Folla di persone per l'inaugurazione avvenuta stamane del Laboratorio permanente di oggetti artistici e gadget "Trieste LaBora" in via del Sale 4/A, cui hanno partecipato il Sindaco Roberto Cosolini, il vicesindaco Fabiana Martini e l'assessore alle Politiche Sociali Laura Famulari, il presidente delle Acli Erica Mastrociani, operatori, utenti e quanti hanno contribuito e collaborato alla realizzazione del punto vendita: Caritas diocesana, C'Entro Lybra Campanelle, Cooperativa Sociale Trieste Integrazione a marchio ANFFAS,Comunità Villaggio, Piccolo Rifugio Domus Lucis, Associazione I Girasoli, Campanelle, Cooperativa La Quercia, Sklad M. Cuk, Comunità La Fonte, Comunità di S. Martino al Campo, Istituto Rittmeyer, C.E.S.T. , Consorzio 609, AISM.

Trieste LaBora, è un progetto avviato nel 2010, frutto dell' intensa attività con i numerosi partner del Privato sociale che ha coinvolto numerosi enti e associazioni che si occupano di disagio sociale e che ha portato all'apertura del punto vendita di via del Sale.

Una vetrina interessante per la città, che espone e valorizza vari prodotti frutto della creatività e del lavoro svolto quotidianamente nelle diverse strutture per la disabilità presenti nella nostra città (centri diurni, strutture residenziali ecc), gestite dal Comune in convenzione con il privato sociale.
Nel laboratorio di via del Sale si potranno acquistare oggetti unici e vedere dal vivo i vari laboratori proposti (ceramica, mosaico, telaio, oggettistica varia, cucito: quadri, ceramiche, specchi, cornici, piccoli mobili in legno, monili, borse, saponi profumati, decoupage, "invenzioni" sul riciclo, oggettistica natalizia e molto altro ancora. Inoltre, sarà a disposizione una vasta gamma di gadget su Trieste (cartoline, calendari, magneti, oggettistica varia). Il ricavato delle vendite sarà reinvestito a sostegno del progetto.

Il logo di Trieste LaBora, che certifica la provenienza dei manufatti, è stato ideato da una persona che frequenta un centro diurno e identifica la duplice valenza del progetto: l'attività di laboratorio funge cioè da stimolo per lo sviluppo delle capacità cognitive e delle abilità manuali delle persone con disabilità, facendo emergere la loro creatività e agevolando proficui momenti di scambio e comunicazione; inoltre rappresenta un veicolo di promozione sociale, attraverso la distribuzione sul territorio dei prodotti realizzati.

"Siamo felici di restituire alla citta un luogo pubblico che sarà quindi a disposizione di tutti i cittadini, fulcro di attività in cui crediamo molto che potrà suscitare occasioni di incontro in molte altre occasioni" - ha detto il vicesindaco Martini -. "Un lavoro di rete di cui ringrazio tutti coloro che hanno collaborato attivamente, sviluppatosi nell'ambito del Piano di Zona, e che potrà fornire anche soluzioni alternative, come le borse-lavoro, un valore aggiunto importante" - ha sottolineato l'assessore Famulari -.
Il presidente delle Acli Mastrociani, ringraziando l'Amministrazione comunale, ha rimarcato l'importanza della realizzazione di "questo luogo di integrazione per condividere esperienze e progetti in tempi in cui si fa difficoltà a trovare la speranza. Uniti in un comune sentire diamo un segnale importante per continuare a lavorare nella giusta direzione".

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