Piccolo Rifugio Onlus
Mamma Lucia Fondatrice del Piccolo Rifugio ONLUS
Residenze per disabili
Piccolo Rifugio: sette case che sono anche famiglia per circa cento persone con disabilità, in tutta Italia. Fondatrice: la serva di Dio Lucia Schiavinato.
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Lucia Schiavinato, 40 anni fa e oggi - Articolo di Avvenire
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giovedì 1 dicembre 2016

Quarant'anni fa, la Serva di Dio Lucia Schiavinato ritornava al suo amato Signore. Nei Piccoli Rifugi e in Brasile abbiamo ricordato la nostra fondatrice, anzitutto nella preghiera

La ha ricordata anche Avvenire, quotidiano della Chiesa italiana, con questo articolo di Romina Gobbo, in cui intervista la presidente delle Volontarie della Carità Teresa D'Oria.

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La Serva di Dio e i piccoli rifugi

«Quello che colpisce è la sua capacità di leggere i segni dei tempi e di dare risposte. Il suo motto è "L'amore vince", ma diceva anche che "l'amore dev'essere veloce", perché, "bisogna correre per il mondo ad abbracciare tutti i fratelli". Per noi è lo stesso impegno di carità, che parte da una passione per l'Eucaristia. E che concretamente significa essere presenti nelle situazioni di emarginazio-ne ». Così Teresa D'Oria, presidente dell'Istituto secolare Volontarie della carità, descrive la fondatrice, la serva di Dio Lucia Schiavinato, di cui il 17 novembre si è ricordato il quarantesimo dalla morte (Musile di Piave 31 ottobre 1900-Verona 1976). Lo si è fatto soprattutto con la preghiera nei Piccoli rifugi, esperienza di carità avviata da Lucia. Attualmente sono sei: a San Donà di Piave (Ve), il primo, sorto l'antivigilia di Natale del 1935; a Vittorio Veneto e Ponte della Priula (Tv); a Verona, Trieste e Ferentino (Fr). Si tratta di case-famiglia che accolgono un centinaio di persone con disabilità, che altrimenti non avrebbero nessuno. «I Piccoli rifugi all'inizio sono stati una rivoluzione, perché era assente l'azione dello Stato, oggi continuano ad essere validi nella misura in cui restiamo legati al carisma originale - spiega la presidente -. Non è solo una questione di assistenza, sempre più specializzata. È un modo per rispondere alla mancanza di affetti, oltre che a situazioni economiche disagiate. Noi non siamo cliniche specializzate. Anche se offriamo un servizio di assistenza, il migliore possibile dal punto di vista umano, il nostro compito è essere famiglia. E l'accoglienza è per sempre». Lucia diceva che bisognava tenere "tutto il mondo nel cuore", pertanto si è dedicata anche alle ex prostitute, accolte nelle Ville Madonna della Neve, aperte prima della legge Merlin, all'impegno politico, prima nella Resistenza e, nel secondo dopoguerra con l'adesione alla Democrazia Cristiana, in terra di missione, in Brasile, al fianco dei più poveri. Nel 1954, con la consacrazione di 12 ragazze, inizia, di fatto, l'opera dell'Istituto secolare Volontarie della carità, che nel 1999 è stato riconosciuto di diritto pontificio. Di questa donna innamorata di Gesù e dedita vita ad all'umanità duramente provata, è in corso la causa di beatificazione, introdotta nella diocesi di Treviso nel 1999.

Commenti:
lunedì 5 dicembre 2016
che piacere e gioia vedere un articolo sumamma lucia in un quotidiano cattoico.Non ho avuto la fortuna di conoscerla ma è come se l'avesi conosciuta e sento spesso la sua presenza vicino.Speriamo che al più presto sia sugli altari anche se per noi è già santa

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