Piccolo Rifugio Onlus
Mamma Lucia Fondatrice del Piccolo Rifugio ONLUS
Residenze per disabili
Piccolo Rifugio: sei case che sono anche famiglia per circa cento persone con disabilità, in tutta Italia. Fondatrice: la serva di Dio Lucia Schiavinato.
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Per chi ha disabilita' piu' grave e meno opportunita' - L'8 per 1000 sostiene il Piccolo Rifugio
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domenica 5 maggio 2019

Ancora una volta la Diocesi di Vittorio Veneto, ed il vescovo mons.Corrado Pizziolo in particolare, mostrano il loro affetto per le donne e gli uomini con disabilità del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto e di Ponte della Priula. E in particolare i più fragili tra loro: le persone che non hanno possibilità di lavorare, le persone che non trovano posto nei centri diurni e nei ceod -che sono sempre di più-, le persone con disabilità più grave.

E' infatti rivolto anzitutto a loro il progetto "Porte aperte e braccia spalancate" del Piccolo Rifugio, che la Diocesi di Vittorio Veneto ha scelto di sostenere per il 2018-2019 attingendo ai fondi dell'Otto per Mille assegnato alla Chiesa Cattolica.

Ogni firma sull'Otto per Mille alla Chiesa Cattolica nella scorsa dichiarazione dei redditi ha quindi contribuito a rendere possibili queste occasioni di felicità per gli ospiti del Piccolo Rifugio.

8x1000

"Porte aperte e braccia spalancate" è una serie di laboratori e attività organizzati per dare risposta ai bisogni delle persone con disabilità di inclusione, di coinvolgimento, di dar voce alle proprie capacità.

Proposte eterogenee e variegate, ma  tutte parte di una precisa progettazione educativa.

E con gl stessi obbiettivi: coinvolgere le persone con disabilità, valorizzare le loro abilità, far loro scoprire nuove passioni, accrescere la loro autostima.

Destinatari sono 25 persone con disabilità: 19 del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto e 6 del Piccolo Rifugio di Ponte della Priula.

bomboniere vittorio veneto 1

Si va dalle creazioni in carta riciclata, al realizzare e dipingere fiori in legno, fino alle bomboniere, ai corsi di cucina, e al giardinaggio usufruendo degli orti rialzati
realizzati al Piccolo Rifugio appositamente per le persone in sedia a rotelle...

orti rialzati piccolo rifugio

Senza il sostegno della Diocesi di Vittorio Veneto, "Porte aperte e braccia spalancate" non si potrebbe realizzare.

Senza "Porte aperte e braccia spalancate", 25 persone con disabilità avrebbero una minore qualità di vita. Lo abbiamo toccato con mano: in questi ultimi anni diversi ospiti del Piccolo Rifugio hanno perso la possibilità di uscire di casa (casa loro è il Piccolo Rifugio!) ogni mattina e andare al Ceod o al centro diurno per una giornata di quello che loro a tutti gli effetti sentono come "lavoro". 

Per colmare questo vuoto, e non lasciar ricadere sulle persone con disabilità scelte dettate dalla scarsità di risorse, nei Piccoli Rifugi ci impegniamo nell'attività educativa e non solo in quella di assistenza, e lo facciamo con un coinvolgimento maggiore di quanto sia obbligatorio per legge.

Un ringraziamento particolare ai nostri volontari, in particolare i Volontari X Shelter e l'Associazione Lucia Schiavinato, che spesso partecipano alle attività di "Porte aperte e braccia spalancate".

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