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giovedì 3 giugno 2021

cdvv cristian semina

Al centro diurno Vettoretti del Piccolo Rifugio di Vittorio Veneto nelle settimane scorse hanno fatto una serie di attività sulla primavera.
Ma dietro colori, cartelloni, scritte a video, semi e piccoli spettacoli c'è molto di più di quello che appare.

Questo non è un cartellone, parafrasando- si parva licet- Magritte

Dietro colori, cartelloni, scritte a video, semi e piccoli spettacoli c'è, come in ogni ambito del Piccolo Rifugio e delle strutture come la nostra, il lavoro di una equipe educativa.

Le attività non sono pensate solo per passare giornate serene tutti insieme. Bensì sono mezzi -il più possibile gradevoli- per raggiungere obbiettivi educativi. Che sono diversi e personalizzati per ciascuna delle donne e ciascuno degli uomini con disabilità.

cdvv piante

Se uno dei nostri comincia a raccontare quello che sa della primavera, sta tenendo in allenamento la memoria. E questo è un obbiettivo educativo, perché se la tua memoria funziona bene, tu vivi bene.

Se un'altra persona del centro diurno trascrive questo racconto al computer, sta allenando la manualità e la coordinazione - la stessa che gli servirà, per fare solo un esempio, per continuare a mangiare senza bisogno di essere imboccato, e quindi sentirsi più autonomo.
E così via.

Se pianti semi e tuberi, usi la manualità ma anche alleni il tuo pensiero a cogliere azioni e conseguenze nel tempo. Le mani nella terra dell'orto sono un stimolo alla percezione sensoriale per chi ha meno possibilità di stimoli, perché poco può muoversi. E seminando trasformi quello di cui prima hai solo parlato in quello che concretissimamente fai.

cdvv marisa semina

Se colori i frutti o i fiori della primavera, metti la tua scelta di colore nella figura, e hai la soddisfazione di avere creato bellezza assieme ai compagni di diurno.

centro diurno vv cartelloni 1

Quando, infine, si trasforma tutto in un piccola rappresentazione scenica, non è solo per divertirsi: significa far sentire a te, donna o uomo con disabilità, che fai parte del gruppo, e che senza di te il gruppo vale meno.

Inoltre, mettere in scena con movimenti (chi può) e parole (chi può) la primavera risponde agli obbiettivi educativi dell'area mimico-gestuale e dell'area dell'espressione di sé.

E per le attività dell'estate è già pronto un filo conduttore, il viaggio! Diego, del centro diurno, del resto, ha avuto la fortuna di viaggiare tanto in vita sua...

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